La transazione fiscale si estende ora anche ai tributi locali: è il momento di usare tutti gli strumenti del Codice della Crisi per risanare davvero la tua azienda.
Il 9 aprile 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che proroga la legge delega per la riforma fiscale (L. 111/2023) al 31 dicembre 2025. Tra le novità, in particolare con l’art. 1, lettera b del Disegno di Legge, il Governo ha aperto una nuova strada per le imprese in difficoltà: la transazione fiscale potrà riguardare anche i tributi locali e regionali. Questo rappresenta un cambiamento storico, che rende ancora più potente lo strumento per chi intende affrontare e superare la propria crisi fiscale.
Cos’è la Transazione Fiscale?
La transazione fiscale è uno strumento previsto dal Codice della Crisi d’Impresa che consente all’imprenditore di proporre un accordo al Fisco (e ora anche agli enti locali) per:
- Ridurre la quota capitale del debito;
- ottenere benefici su sanzioni e interessi;
- Rateizzare fino a 120 rate mensili (10 anni);
- Beneficiare della sospensione delle azioni esecutive alla nomina dell’esperto.
Quando e come usarla
La transazione fiscale si attiva nell’ambito della composizione negoziata o di altre procedure previste dal Codice, come:
- Accordi di ristrutturazione;
- Concordato preventivo;
Per ottenere l’approvazione, occorre un piano attestato da un professionista indipendente che dimostri la maggiore convenienza dell’accordo rispetto alla liquidazione.
Perché è strategica per le aziende in crisi
Questa nuova versione della transazione fiscale offre vantaggi mai visti prima perché:
✅ Non riguarda più solo i debiti con l’erario, ma tutti i tributi (regionali e locali);
✅ Ti consente di salvare liquidità, proteggere il patrimonio e rilanciare l’attività;
✅ È più flessibile delle vecchie rottamazioni, spesso limitate e temporanee.
Gli altri strumenti del Codice della Crisi
Oltre alla transazione fiscale, il Codice ti permette di:
- Attivare una composizione negoziata per fermare pignoramenti e costruire un piano di rilancio;
- Usare accordi di ristrutturazione per tagliare debiti e dilazionarli;
- Accedere al concordato preventivo, riducendo il debito anche dell’80%.
Con il giusto supporto legale e tecnico, questi strumenti si trasformano in una via concreta per salvare la tua impresa.
Considerazioni finali
La nuova transazione fiscale, ampliata anche ai tributi locali, è il segnale che serviva: lo Stato apre al dialogo, tocca a te agire.
Se vuoi ridurre il tuo debito fiscale e proteggere la tua azienda contattaci oggi stesso per una consulenza.