Rottamazione Quater vs Quinquies vs Codice della Crisi, li abbiamo apopena messi a confronto.
Molti imprenditori e professionisti con partita IVA si trovano oggi a dover scegliere tra le soluzioni possibili per alleggerire i propri debiti fiscali. Da una parte c’è la Rottamazione Quinquies in discussione ad agosto 2025, ancora incerta. Dall’altra il Codice della Crisi e dell’Insolvenza, già operativo e capace di incidere realmente.
Sullo sfondo, la Rottamazione Quater, che è sì un “discorso chiuso”, per la serie “o sei dentro o sei fuori” ma è un ottimo “metro” di paragone.
La Rottamazione Quater come termine di confronto
La Rottamazione Quater ha rappresentato un’occasione importante per chi aveva cartelle esattoriali fino al 2022. Consentiva di pagare il debito con sconti su sanzioni e interessi, attraverso rate trimestrali fino a cinque anni.
Oggi, però, non è più accessibile: le scadenze sono passate e non è possibile aderire. La Quater rimane utile solo per misurare i benefici offerti rispetto a ciò che potrebbe introdurre la Quinquies o a ciò che garantisce il Codice della Crisi.
La Rottamazione Quinquies: ipotesi in discussione ad agosto 2025
In queste settimane si parla molto della Rottamazione Quinquies in discussione ad agosto 2025. Le ipotesi prevedono l’estensione alle cartelle fino al 31 dicembre 2023, rate mensili fino a dieci anni, un anticipo minimo del 5% e una maggiore tolleranza, con la possibilità di saltare più rate senza decadere.
Ma attenzione: si tratta di un progetto ancora in fase di dibattito. Non è legge, non ha regole certe e potrebbe non vedere mai la luce. Affidarsi esclusivamente a questa speranza significa rimanere esposti alle azioni esecutive che, da settembre, torneranno a colpire duramente.
Un esempio numerico
Su un debito complessivo di 600.000 euro (130.000 di cartelle, 170.000 di avvisi bonari, 150.000 per omessi versamenti e 150.000 verso fornitori), la Rottamazione Quinquies agirebbe solo sulle cartelle. Il risparmio stimato sarebbe di circa 30.000 euro: un aiuto, ma troppo poco rispetto all’indebitamento complessivo.
Il Codice della Crisi: la vera alternativa
Il vero confronto oggi non è tanto tra Quater e Quinquies, ma tra queste ipotesi e il Codice della Crisi e dell’Insolvenza. A differenza delle misure temporanee, il Codice è già operativo e permette di affrontare non solo le cartelle, ma tutti i debiti: avvisi bonari, contributi, fornitori, banche.
Riduzione fino al 70-80%
Con il Codice della Crisi la riduzione complessiva può arrivare fino al 70-80%, con la possibilità di dilazionare il residuo in più anni. È uno strumento incisivo, concreto e disponibile subito, non un’ipotesi futura.
Strumenti disponibili
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Per partite IVA e professionisti: sovraindebitamento, concordato minore, liquidazione controllata.
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Per imprese e società: composizione negoziata, accordi di ristrutturazione con transazioni fiscali e previdenziali.
Tutti questi strumenti hanno un punto in comune: permettono di trattare contemporaneamente con Agenzia delle Entrate, INPS, fornitori e banche, riducendo l’intero debito e non solo una parte.
Rottamazione Quater vs Quinquies vs Codice della crisi: il confronto reale
Oggi parlare di Rottamazione Quater vs Quinquies… e il Codice della Crisi: come risparmi di più significa guardare ai numeri e alla concretezza.
La Quater è chiusa e rimane solo come riferimento storico. La Quinquies, se mai verrà approvata, potrà offrire un aiuto parziale ma limitato. Il Codice della Crisi, invece, è l’unico strumento realmente operativo, capace di ridurre i debiti complessivi fino al 70-80% e garantire una vera possibilità di ripartenza.
Il futuro non si aspetta: si costruisce oggi. E chi sceglie di affrontare subito i propri debiti ha ancora la possibilità di trasformare una crisi in un nuovo inizio.