30 Giugno, Ultima chiamata per la Rottamazione… o forse no?

articolo a cura di:
Alexandra Favaloro
Alexandra Favaloro

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rottamazione quater proroga

Rottamazione Quater proroga

Sincronizzate gli orologi. Mancano poco più di 24 ore alla scadenza della rottamazione.

Il 30 giugno rappresenterà lo spartiacque tra chi potrà andare in vacanza sereno ( almeno per il momento) e chi dovrà fare i conti con la morsa del Fisco.

Migliaia di contribuenti in questi giorni hanno già ricevuto intimazioni di pagamento, volte soprattutto a far accorrere numerosi coloro che avevano deciso di temporeggiare ancora un po’ rimandando il momento dell’ adesione.

Dopo il 30 giugno le notifiche di azioni cautelari ed esecutive diventeranno probabilmente il peggior incubo degli italiani che non hanno potuto presentare istanza.

Per alcuni di loro, però, ci sono state minacce ben più inaspettate con cui dover fare i conti. 

Rottamazione Quater proroga: concessa per gli alluvionati

Negli ultimi mesi, infatti, le regioni dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana sono state colpite da una terribile emergenza climatica che le ha messe in ginocchio.

Fortunatamente è intervenuto il Decreto Alluvione (D.L. 61/2023)  che ha posticipato di qualche mese la scadenza per la presentazione delle istanze di Rottamazione Quater.

Per coloro che alla data del 1° maggio 2023 avevano la residenza ovvero la sede legale o la sede operativa nei territori colpiti, infatti, il termine è stato prorogato al 30 settembre.  Anche il riscontro alle istanze della definizione agevolata arriverà entro il 31 dicembre 2023.

Stessa cosa dicasi per i pagamenti che slitteranno anch’essi, così da venire incontro ai contribuenti già vessati dal maltempo.

Decreto Alluvione: altre misure in materia di Riscossione

Ma vi è di più. Per le popolazioni alluvionate sono sospese fino al prossimo 31 agosto le attività di notifica delle cartelle di pagamento e delle procedure di riscossione. 

Restano sospesi anche i termini dei versamenti tributari e non tributari derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di accertamento esecutivo e dagli avvisi di addebito in scadenza tra il 1° maggio e il 31 agosto 2023

Sono inoltre sospesi i pagamenti delle rate in scadenza nel periodo di sospensione, derivanti da provvedimenti di rateizzazione in essere al 1° maggio 2023 oppure riferite alle somme dovute a titolo di Definizione agevolata (“Rottamazione-ter” e “Definizione agevolata per le risorse proprie UE”).

Un notevole aiuto, dunque,  ai più bisognosi, che potranno contare su qualche mese in più di tregua. Al termine di essa, tuttavia, lo spauracchio di Ex Equitalia tornerà a farsi vivo e con esso tutte le inevitabili conseguenze di un debito lasciato giacente.Che fare dunque? una soluzione c’è! Rivolgiti ai nostri professionisti per una consulenza. Il nostro team di Avvocati specializzati in materia di Riscossione saprà aiutarti e valuterà le strategie legali adatte a te. Non perdere tempo, contattaci.

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