[-9] Conto alla rovescia per le domande di adesione alla Rottamazione quater 2023

articolo a cura di:
Elisa Bidoglia
Elisa Bidoglia

pubblicazione:

rottamazione quater adesione

Rottamazione Quater adesione

Si stringono i tempi di adesione alla rottamazione quater. Un’opportunità concreta per imprenditori e professionisti di fare pace con il debito andando ad abbatterlo del 30-35%.

In questo articolo andiamo a rivedere insieme le modalità di adesione alla stessa.

Vogliamo ricordarti che a questo link avrai l’opportunità di accedere gratis all’Intelligenza Artificiale dedicata alla Rottamazione Quater che risponde a tutte le tue domande sull’argomento. L’abbiamo istruita allo scopo di esserti sempre più di supporto e non lasciarti incorrere in errori di compilazione.

Ricorda che al form cliccando qui puoi metterti in contatto con un nostro professionista.

Rottamazione Quater adesione: come fare

La precedente proroga decisa a maggio aveva stabilito questa data limite: la manifestazione della volontà di procedere alla definizione dovrà essere resa entro il 30 giugno 2023 (e non più entro il 30 aprile 2023) e potrà essere integrata entro la stessa data. 

La comunicazione da parte dell’agente della riscossione delle somme dovute potrà avvenire entro il 30 settembre 2023 e non più entro il 30 giugno.

Unica eccezione a questa deadline è prevista per le popolazioni dei Comuni colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna, che avranno più tempo per aderire.

Per i soggetti con la residenza, la sede legale o la sede operativa nei territori indicati dall’allegato n. 1 del “Decreto Alluvione”, la domanda di adesione potrà essere presentata entro il 30 settembre 2023.

Aderendo alla nuova rottamazione 2023 (qui in link con ulteriori informazioni) si avranno effetti premiali sui debiti accumulati.

Alternative da valutare per gli imprenditori

Con la Rottamazione quater il contribuente può estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere le somme affidate all’Agente della riscossione a titolo di interessi e sanzioni, interessi di mora, nonché l’aggio. Per beneficiare di questo aiuto fiscale è necessario però chiedere al fisco di aderire: in sostanza si deve inviare istanza di adesione all’Agenzia entrate. E lo si fa online.

Per avere una panoramica e capire bene tutte le possibilità di tregua fiscale introdotte nel 2023 si consiglia di rivolgersi a un professionista per capire bene quali debiti si possono chiudere e con quali agevolazioni.

Prima abbiamo parlato di un risparmio variabile medio dal 30-35% con la Rottamazione Quater. Lo stesso, però, dopo aver impugnato le cartelle esattoriali, può anche andare oltre l’80%. Successivamente all’impugnazione delle cartelle esattoriali, se il tuo debito è maggiore di 500mila euro potrai portare il risparmio all’80% grazie all’aiuto di un team specializzato che ti permetterà di sfruttare il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza. Con esso, quindi: riduzione del debito dell’80% e pagamento del restante 20% in 4 o 5 anni.

Clicca sul form sotto per maggiori informazioni.

Aderisci e risolvi la tua posizione debitoria