Riapertura Rottamazione Quater fino al 30 Aprile 2025, ma non per tutti!

articolo a cura di:
Immagine di Stefano Aiello
Stefano Aiello

pubblicazione:

articolo a cura di:
Immagine di Stefano Aiello
Stefano Aiello

pubblicazione:

Rottamazione Quater Riapertura fino al 30 Aprile 2025, ma non per tutti!

Risale a poche ore fa la notizia che migliaia di Italiani stavano aspettando. Sebbene non sia stata confermata la tanto attesa Rottamazione “quinquies”, il Governo ha riaperto i termini per rientrare nella Rottamazione Quater, dando una seconda opportunità a chi è decaduto a causa di mancati, insufficienti o tardivi pagamenti. Questa decisione, inserita in un emendamento della legge di conversione del Decreto Milleproroghe (DL 204/24)  che dovrà essere convertita in legge entro il 25 febbraio 2025, coinvolgerebbe circa 600.000 contribuenti e potrebbe generare un gettito lordo di 483 milioni di euro.

Buone notizie, dunque,  per chi è decaduto dalla Rottamazione Quater e che potrebbe avere  un’ultima opportunità per rientrare nella definizione agevolata.  Ma attenzione: non è una misura per tutti. Scopri chi può beneficiarne e quali sono le alternative se il tuo debito non rientra nella riammissione.

Chi potrà accedere alla riammissione alla Rottamazione Quater?

Il nuovo decreto Milleproroghe ha previsto che le istanze di riammissione debbano essere presentate tassativamente entro il  30 aprile 2025. 

La riammissione riguarda esclusivamente i contribuenti che:

✅ Hanno già aderito alla Rottamazione Quater (legge n. 197 del 2022).

✅ Sono già decaduti entro il 31 dicembre 2024 per mancato, insufficiente o tardivo pagamento.

✅Presenteranno l’istanza entro il 30 aprile 2025

Non possono accedere coloro che non hanno mai aderito alla rottamazione

Non possono essere aggiunti nuove cartelle non ricomprese nella prima domanda

Termini di presentazione e scadenze

I contribuenti interessati devono presentare la richiesta di riammissione in modalità telematica entro la scadenza stabilita (30 aprile 2025). L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 31 luglio 2025 il nuovo piano di pagamento, consentendo di saldare il debito in un’unica soluzione o in dieci rate con un tasso di interesse agevolato del 2% annuo. La riammissione prevederà il pagamento delle prime due rate entro il 31 luglio e il 30 novembre 2025, mentre le successive rate dovranno essere saldate al: 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

Nessuna riammissione per chi non paga le rate del 2025

Inoltre, la riammissione non sarà concessa ai contribuenti in regola al 31 dicembre 2024, in caso di mancato pagamento delle rate previste per il 2025 già inserite nel piano di dilazione precedentemente accordato.

I contribuenti in regola al 31 dicembre 2024 che non pagheranno le rate al 28 Febbraio 2025 (5 marzo considerando i 5 giorni di tolleranza) o le successive, saranno considerati decaduti dalla Rottamazione.

E per chi non potrà essere riammesso? Game over o nuova opportunità? 

Sebbene questa misura offra un’opportunità di rientro, è fondamentale comprendere che la Rottamazione non è l’unica soluzione per gestire i debiti fiscali. Infatti, per molte aziende in difficoltà, esistono alternative più efficaci e vantaggiose previste dal Nuovo Codice della Crisi d’Impresa, che permettono di abbattere il debito fino all’80% e garantire la continuità aziendale.

Le Alternative alla Rottamazione Quater

  1. Composizione Negoziata della Crisi con Transazione Fiscale
    Un’opzione efficace per le imprese in difficoltà finanziaria, che consente di negoziare direttamente con i creditori (compresa l’Agenzia delle Entrate) senza dover cessare l’attività.
  2. Accordi di Ristrutturazione del Debito con Transazione Fiscale e Previdenziale
    Permettono di ridurre il debito in modo significativo e di riorganizzare i pagamenti con un piano sostenibile nel tempo.
  3. Concordato Preventivo con Transazione Fiscale e Previdenziale
    Questo strumento consente di stralciare fino all’80% dei debiti fiscali e previdenziali, garantendo un percorso strutturato per il risanamento aziendale.

Il Ruolo Fondamentale di un Team di Esperti

Affrontare una crisi fiscale senza una strategia chiara può portare al fallimento dell’azienda. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti è essenziale per identificare la soluzione più vantaggiosa. Un team specializzato include:

  • Commercialisti, per l’analisi finanziaria e la gestione fiscale;
  • Legali esperti in diritto della crisi, per la tutela degli interessi aziendali;
  • Consulenti finanziari, per pianificare la ristrutturazione del debito;
  • Attestatori indipendenti, per validare i piani di risanamento.

Conclusione: Agisci Ora per Salvare la Tua Impresa

Se la tua azienda è in difficoltà e ha debiti fiscali superiori a 200.000 euro, non limitarti alla Rottamazione Quater. Esistono strumenti che possono ridurre il debito in modo drastico e garantire la ripresa del tuo business.

Non aspettare! Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata e scopri come puoi abbattere il tuo debito fiscale e rilanciare la tua impresa.

Gestisci e risolvi il tuo debito adesso

Condividi l'articolo​

Notizie simili