Riammissione alla Rottamazione-Quater: un’opportunità strategica per le imprese in crisi

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Stefano Aiello

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Riammissione alla Rottamazione-Quater Un’Opportunità Strategica per le Imprese in Crisi

La recente riammissione alla Rottamazione-quater offre una nuova possibilità per circa 600 mila contribuenti che erano decaduti dal beneficio della Definizione agevolata.

Grazie alla conversione in legge del Decreto Milleproroghe (Legge n. 15/2025), chi non è riuscito a rispettare le scadenze di pagamento al 31 dicembre 2024 potrà essere riammesso al piano di rateizzazione, con la condizione di presentare la domanda entro il 30 aprile 2025.

Tuttavia, è essenziale comprendere che la Rottamazione-quater non sia l’unica soluzione per le imprese in difficoltà: combinata con gli strumenti previsti dal Codice della Crisi d’Impresa, può rappresentare una strategia vincente per il risanamento aziendale.

Modalità di resentazione della domanda di Riammissione alla Rottamazione Quater

La richiesta di riammissione alla Rottamazione-quater deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I contribuenti hanno due opzioni per l’invio:

  1. Area Riservata: Accesso tramite SPID, CIE o CNS. La richiesta è più rapida e non richiede l’allegazione di documentazione di riconoscimento.
  2. Area Pubblica: Richiede la compilazione di un form online con il numero della Comunicazione delle somme dovute e la documentazione necessaria per l’identificazione.

L’esito della richiesta sarà comunicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2025, indicando l’importo esatto da versare e il piano di rateizzazione scelto.

Quali Debiti Possono Essere Inclusi nella Riammissione?

Possono essere inclusi nella domanda di riammissione esclusivamente i debiti già inseriti nella precedente adesione alla Rottamazione-quater e per i quali il contribuente è decaduto per mancato, insufficiente o tardivo pagamento al 31 dicembre 2024. 

In particolare l’agevolazione comprende solamente i carichi affidati ad Agenzia Entrate Riscossione dal 1’ gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

Restano quindi esclusi, come per la domanda originaria:

  • Debiti non inclusi nella precedente adesione alla Rottamazione-quater.
  • Crediti derivanti da condanne della Corte dei conti e multe penali.
  • Risorse proprie tradizionali dell’Unione Europea e IVA all’importazione.

I Benefici della riammissione

In seguito alla presentazione dell’istanza di riammissione sono sospesi:

  • Gli obblighi di pagamento relativi a precedenti dilazioni concesse ed in essere alla data di presentazione;
  • ADER non può promuovere azioni esecutive o proseguire procedure esecutive avviate in precedenza, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo, né iscrivere fermi ed ipoteche;
  • Il debitore non è considerato inadempiente ai sensi degli artt. 28-ter e 48-bis DPR 602/73 ai fini dell’erogazione dei rimborsi di imposta o pagamenti vantati nei confronti della P.A.
  • Nel caso in cui la definizione agevolata abbia ad oggetto i debiti contributivi, si è considerati regolari ai fini del DURC;

 

Perché la Rottamazione da sola non basta: il ruolo del Codice della Crisi d’Impresa

Se da un lato la riammissione alla Rottamazione-quater permetta di ottenere uno sconto su sanzioni e interessi, dall’altro non risolve i problemi strutturali di liquidità di un’impresa in crisi. Per questo, l’integrazione con gli strumenti del Codice della Crisi d’Impresa rappresenta una strategia più efficace e sostenibile. Tra le soluzioni disponibili:

  1. Composizione Negoziata della Crisi: Permette di negoziare con i creditori, inclusa l’Agenzia delle Entrate, per ristrutturare il debito e dilazionare i pagamenti.
  2. Accordi di Ristrutturazione del Debito: Consentono di rinegoziare i termini di pagamento in modo più sostenibile, evitando il fallimento.
  3. Concordato Preventivo in Continuità: Una soluzione che permette alle imprese di proseguire l’attività, garantendo la riduzione e rimodulazione dei debiti.
  4. Transazione Fiscale: Consente di ottenere un saldo e stralcio parziale dei debiti tributari e contributivi, rendendo il piano di rientro più sostenibile.

Un piano completo per il Risanamento Aziendale

Le imprese con debiti fiscali non devono limitarsi alla sola Rottamazione-quater, ma considerare un piano di risanamento più ampio. La combinazione tra definizione agevolata e strumenti del Codice della Crisi può permettere di ridurre il peso fiscale e pianificare un futuro più solido per l’azienda.

Se la tua impresa si trova in difficoltà, il momento di agire è ora. Con il supporto di professionisti esperti in crisi d’impresa e fiscalità, puoi trovare la soluzione più adatta alla tua situazione. Contattaci subito per una consulenza e scopri come possiamo aiutarti a ottenere la riammissione alla Rottamazione-quater e costruire un piano sostenibile per la tua impresa.

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