Ravvedimento speciale: sanatoria applicabile solo in caso di dichiarazione “validamente presentata”

articolo a cura di:
Elisa Bidoglia
Elisa Bidoglia

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ravvedimento speciale 2023

Ravvedimento speciale 2023

Una delle misure agevolative, introdotte nella legge di Bilancio 2023, è rappresentata dal cosiddetto “ravvedimento speciale delle violazioni tributarie”.

Consiste in una deroga all’ordinaria disciplina del ravvedimento operoso. Mediante esso, si possono regolarizzare le dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021 e a quelli precedenti. 

Ravvedimento speciale 2023 nella nuova Legge di Bilancio: a quali condizioni posso ravvedermi?

Queste le condizioni per fruirne: 

  • le relative violazioni non devono essere state già contestate alla data del versamento del dovuto. In altre parole la sanatoria non si applica nei casi in cui sia stato emesso atto di liquidazione, di accertamento o di recupero, di contestazione e di irrogazione delle sanzioni
  • si deve trattare di dichiarazioni validamente presentate. Pertanto, sono escluse dalla sanatoria le dichiarazioni omesse

Cosa devo fare?

Tale sanatoria prevede la possibilità di pagare le imposte, gli interessi e le sanzioniscontate”.

Quest’ultime, infatti, verranno ridotte a un diciottesimo del minimo previsto dalla legge.

Necessario sarà ovviamente rimuovere l’irregolarità

Per aderire, viene data la possibilità di pagare quanto dovuto anche in otto rate trimestrali di pari importo, con la prima rata in scadenza il 31 marzo 2023

Le rate successive alla prima vanno pagate entro il 30 giugno, 30 settembre e 20 dicembre di ciascun anno, aggiungendo gli interessi del 2% annuo.

Si decade dal beneficio del pagamento a rate nel momento in cui non si versa, in tutto o in parte, una delle rate successive alla prima, oppure non si rispetta la scadenza del pagamento

In tali ipotesi, si legge nel testo della legge, “la cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di decadenza della rateazione”.

Ti ricordo, ancora una volta, che il periodo compreso nella sanatoria è quello che riguarda le dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2021 e quelle precedenti

 

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