Pressione Fiscale sempre maggiore: imprese nella morsa di Agenzia delle Entrate

articolo a cura di:
Giovanni Milanesio
Giovanni Milanesio

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Pressione Fiscale sempre maggiore: imprese nella morsa di Agenzia delle Entrate

 

Pressione fiscale sulle imprese italiane: sfide e soluzioni

La pressione fiscale è uno degli aspetti più importanti nella gestione di un’azienda, perché rappresenta l’impatto delle tasse sulle attività economiche. Per le aziende italiane, il peso delle tasse non riguarda solo il bilancio, ma influisce anche sulle decisioni strategiche e sulle attività quotidiane.

Negli ultimi anni, la pressione fiscale sulle aziende è cambiata molto, con conseguenze dirette sulla loro competitività e sostenibilità. Ecco cosa è successo dal punto di vista fiscale:

  •   I controlli e le misure per combattere l’evasione fiscale si sono fatti più severi
  •   Sono state introdotte nuove leggi che hanno modificato il sistema delle tasse
  •   Le aziende devono adattarsi rapidamente ai cambiamenti per evitare multe e essere in regola con le tasse

La pressione fiscale è importante perché influisce sulla liquidità dell’azienda, sugli investimenti futuri e sulla possibilità di attirare soldi da investitori esterni. Le aziende devono trovare un equilibrio tra rispettare le leggi fiscali e cercare di pagare meno tasse per crescere e avere successo nel mercato.

La Situazione Attuale: il recupero e le Notifiche in Aumento

Nel 2023, il fisco italiano ha stabilito un record di Recupero: Dimostrazione di Azioni di Controllo Intensificate.

Il recupero di 31 miliardi di euro in un anno dimostra l’intensificarsi delle azioni di controllo e verifica da parte delle autorità fiscali italiane.

Obiettivo Dichiarato: Equità Fiscale e Conformità tra le Imprese

L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare equità fiscale e incentivare la conformità tra le imprese, promuovendo una cultura del rispetto delle norme tributarie.

Con la fine del termine per la definizione agevolata, fissato al 30 giugno, si è verificato un significativo aumento delle notifiche fiscali. Le imprese hanno ricevuto comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, un fenomeno che ha suscitato preoccupazione nel tessuto imprenditoriale:

  •   Dopo il 30 giugno, l’invio di 20 milioni di notifiche ha creato una situazione di allerta fra gli imprenditori.

Nonostante gli sforzi per migliorare la compliance fiscale, le critiche al modo in cui le autorità fiscali stanno gestendo la situazione non mancano. Esperti e operatori del settore evidenziano che:

  •   Le modalità di intervento del fisco potrebbero essere percepite come oppressive, con potenziali ripercussioni negative sulle attività produttive.
  •   Si sollevano questioni sull’efficacia della strategia adottata nel lungo termine, considerando il rischio di soffocare l’iniziativa economica privata sotto il peso della pressione fiscale.

Le imprese si trovano così a navigare in acque turbolente, dove la necessità di rimanere a galla si scontra con le onde crescenti delle richieste del fisco.

Impatto Economico: Il Peso delle Tasse sulle Imprese Italiane

Nel 2023, la pressione fiscale reale ha registrato un aumento rispetto ai dati ufficiali. Secondo i dati della CGIA di Mestre, la pressione fiscale è stata del 47.4%, ovvero 5 punti in più rispetto al dato ufficiale del 42.5%. Questo incremento ha messo ulteriormente in difficoltà le imprese, che hanno dovuto fare i conti con un carico fiscale sempre più pesante.

La situazione, tuttavia, dovrebbe migliorare nel corso del 2024. Infatti, secondo le previsioni, il peso delle tasse e dei contributi sulla ricchezza prodotta dovrebbe diminuire grazie alla rimodulazione delle aliquote e degli scaglioni Irpef e a un modesto aumento del Pil.

Un altro aspetto da considerare è il cosiddetto tax gap, ovvero l’importo evaso dai contribuenti. In Italia, il tax gap è stimato in €83.6 miliardi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tra i settori maggiormente interessati dall’evasione fiscale ci sono quelli dei lavoratori autonomi, in particolare quelli sotto il regime dei “minimi”, le imprese agricole, i professionisti non organizzati e il settore dei servizi domestici.

In questo contesto di pressione fiscale elevata e di evasione fiscale diffusa, le imprese italiane si trovano a dover navigare in acque sempre più turbolente.

L’economia Sommersa e il Ruolo delle Attività Illegali

Il Pil italiano si configura in maniera peculiare se si considerano le dinamiche dell’economia non osservata. Quest’ultima comprende sia l’economia sommersa che le attività illegali, le quali rappresentano una quota significativa del valore aggiunto nazionale ma non contribuiscono in modo diretto al gettito fiscale.

Le stime indicano che, nel biennio 2022-2023, l’entità di economia sommersa e attività illegali è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al dato del 2021.

Impatto sull’Economia e sulle Imprese

Queste cifre sottolineano come la pressione fiscale sulle imprese si intensifichi ulteriormente quando si considera il volume di economia che sfugge al controllo del fisco. Le imprese oneste si trovano, quindi, a competere in un mercato dove c’è chi elude i propri obblighi fiscali, creando distorsioni competitive e caricando ulteriormente chi rispetta le regole.

Importanza della Lotta all’Evasione Fiscale

La lotta contro l’evasione fiscale e il contrasto dell’economia illegale diventano così strumentali non solo per recuperare risorse finanziarie ma anche per garantire equità nel tessuto imprenditoriale e commerciale del Paese.

CFI – Crisi Fiscale d’Impresa: Supporto e Soluzioni per le Imprese

CFI, acronimo di Crisi Fiscale d’Impresa, si posiziona come punto di riferimento per le imprese che navigano nelle acque turbolente della pressione fiscale. La loro missione è fornire un supporto concreto nella gestione delle questioni fiscali, elemento cruciale per la sopravvivenza e il successo aziendale.

Il team di esperti legali di CFI si dedica a:

Riduzione del debito fiscale

Attraverso negoziazioni e accordi di ristrutturazione, CFI lavora per ridurre i debiti fiscali delle imprese, abbattendo il debito fiscale del 70-80% e consentendo pagamenti dilazionati su un arco temporale di 4-5 anni. Si tratta di una boccata d’ossigeno per le aziende che altrimenti rischierebbero la loro operatività. Compila il form per abbattere il tuo debito fiscale.

Gestione dei casi di debito

Non appena Agenzia delle Entrate o l’Agenzia delle Entrate Riscossione emettono notifiche di debito, CFI interviene offrendo assistenza legale specializzata. Questo servizio è essenziale per prevenire azioni esecutive che potrebbero gravare pesantemente sulle attività aziendali.

L’esperienza e la competenza maturata da CFI nel settore diventano alleati fondamentali per le imprese nell’affrontare la pressione fiscale e nel trovare soluzioni efficaci per superare le crisi fiscali.

Conclusioni

CFI – Crisi Fiscale d’Impresa è un punto di riferimento essenziale per le aziende che devono affrontare la pressione fiscale e i problemi legati alle tasse. Grazie alla loro esperienza e competenza, CFI offre un servizio indispensabile:

  •   Aiuto alle aziende: Con soluzioni su misura, CFI interviene in modo efficace nelle situazioni di crisi fiscale, fornendo assistenza qualificata per la gestione del debito fiscale.
  •   Gestione del debito: Attraverso trattative e accordi di ristrutturazione, CFI lavora per ridurre il peso del debito fiscale, dando alle aziende italiane la possibilità di respirare e pianificare un futuro migliore.
  •   Protezione dell’azienda: L’obiettivo di CFI è preservare la continuità delle attività delle aziende, proteggendole dalle azioni fiscali aggressive e dai rischi legati a una possibile chiusura.

L’impegno costante di CFI nel difendere e sostenere le imprese si vede nei risultati concreti che riescono a ottenere, contribuendo così alla protezione dell’economia italiana.

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