Pignoramenti: “Tempesta perfetta per i contribuenti”, Carlo Carmine interviene su Ansa.it

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Pignoramenti tempesta perfetta

Pignoramenti: “Tempesta perfetta per i contribuenti”, Carlo Carmine interviene su Ansa.it

Le recenti normative che accelerano i tempi di pignoramenti sono sotto la lente di tantissimi imprenditori, soprattutto mentre la scadenza per il pagamento della 1a rata della Rottamazione Quater è all’uscio.

Di qui l’interesse di Ansa.it che, per fare il punto sulla faccenda, ha chiesto lumi al presidente di CFI – Crisi Fiscale d’Impresa Carlo Carmine.

Nel suo intervento, che sarà approfondito il prossimo 30 novembre alle ore 18:00 all’interno di un Fiscal Webinar dal titolo: “ROTTAMAZIONE QUATER: Cosa Fare se Non Puoi Pagare la 1a Rata”, qui il link per partecipare, importanti dettagli sulla faccenda.

Pignoramenti: “Tempesta perfetta per i contribuenti”: ecco l’intervento di Carlo Carmine su ansa.it.

“Oggi, con la nuova normativa che accelera i tempi dei pignoramenti direttamente sui conti correnti, ci troviamo di fronte a una combinazione devastante” per imprenditori e professionisti.

Lo afferma Carlo Carmine, founder di Cfi (Crisi fiscale d’impresa) di Milano, commentando quanto previsto nella bozza della manovra. “L’accesso diretto ai conti correnti da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione – spiega Carlo Carmine – è la ciliegina sulla torta di un sistema che sembra aver dimenticato i diritti dei contribuenti.

Si rischia di vedere azioni esecutive su debiti che potrebbero essere prescritti o affetti da vizi, senza che il contribuente abbia avuto la possibilità di difendersi in anticipo”. Come spiega l’avvocato Simone Forte, co-founder di Cfi,”prima dell’introduzione della non impugnabilità degli estratti di ruolo, il contribuente aveva la possibilità di verificare la propria situazione debitoria e di identificare eventuali errori prima di subire azioni esecutive.

Ora, invece, il contribuente è esposto prima alle azioni esecutive e solo successivamente può tentare di difendersi”. Secondo Cfi, “la sentenza n.190 del 2023 della Corte Costituzionale, depositata il 17 ottobre, ha messo in evidenza le criticità di queste normative, sottolineando come esse possano ledere i diritti di difesa dei contribuenti”.

“La retroattività della norma sulla non impugnabilità dell’estratto di ruolo è un colpo basso per chi aveva già iniziato a difendersi”, conclude Carlo Carmine, secondo cui “è inutile parlare di un Fisco amico dei contribuenti se poi le leggi create vanno in direzione diametralmente opposta”.

Se hai un Debito, scegli la strategia vincente per uscirne 

Portarsi dietro un debito fiscale rappresenta una zavorra per la tua impresa e mette a rischio anche il tuo patrimonio personale.

Oggi tornare a essere un imprenditore libero si può. Secondo il report 2022 del Ministero dell’economia e delle Finanze 1 volta su 2 il contribuente batte il fisco in giudizio. Si riesce così a ridurre, fino a eliminare, il proprio debito con il fisco.

Affidarsi a un professionista esperto in contenzioso tributario o per rottamare il proprio Debito, si rivela uno strumento efficace e risolutivo.

E nel caso di una crisi aziendale, ricorda che oggi hai a disposizione molti strumenti giuridici, da poco rinnovati e modificati, che a seguito dell’impugnazione del debito, quando maggiore di 100, 200 o 500mila euro, consentiranno di gettarti la paura alle spalle e ripartire con rinnovato slancio.

Il concordato preventivo (approfondisci qui questo aspetto) o ancor meglio gli accordi di ristrutturazione del debito con transazione fiscale – istituti non nuovi, ma oggi aggiornati e resi molto più favorevoli per l’imprenditore che li utilizza in caso di crisi d’impresa – sono il vero saldo e stralcio per le aziende perché possono ridurre il debito fino all’80% pagando il restante 20% in quattro i cinque anni.

CFI – Crisi Fiscale d’Impresa mette a disposizione il suo team di esperti proprio per aiutarti a trovare la miglior strategia per ottenere il massimo risultato.

Risolvi il debito prima di rischiare il Pignoramento