Nuove Misure dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: Impatti e Opportunità per le Imprese

articolo a cura di:
Giovanni Milanesio
Giovanni Milanesio

pubblicazione:

Nuove Misure dell’Agenzia delle Entrate Riscossione - CFI

Nuove Misure dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: Impatti e Opportunità per le Imprese

Recenti aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) hanno introdotto significative modifiche nel trattamento dei debiti fiscali, creando nuove sfide ma anche opportunità per le imprese, gli imprenditori e società. In questo articolo esploreremo le nuove modalità operative, i loro impatti sulle imprese e le strategie per affrontare efficacemente questa situazione.

Nuove Modalità Operative: Pignoramento delle Quote Societarie

Tradizionalmente, l’Agenzia delle Entrate Riscossione interveniva sui debitori con misure invasive come il pignoramento dei conti correnti o dei crediti verso i clienti. Tuttavia, la recente normativa introduce una svolta significativa: il pignoramento delle quote societarie possedute dal debitore.

Questa novità comporta che se una società detiene quote di altre società, l’Agenzia potrà procedere con il pignoramento di queste quote, un evento mai verificatosi prima. Questo cambiamento rappresenta un grave rischio per le imprese, con immediate ripercussioni negative sui rapporti con soci e partner, e potenziali complicazioni nel controllo delle società partecipate.

Impatti Immediati per le Imprese

Il pignoramento delle quote societarie può causare diverse problematiche per le imprese:

  1. Interventi delle Banche: Le banche potrebbero richiedere spiegazioni all’amministratore in caso di pignoramento, influenzando negativamente il rapporto di fiducia.
  2. Complicazioni nella Vendita delle Quote: La vendita forzata delle quote da parte del fisco potrebbe risultare problematica, creando instabilità e incertezze.
  3. Ripercussioni sui Rapporti Commerciali: Le relazioni con i soci e i partner potrebbero deteriorarsi rapidamente, creando ulteriori sfide per la gestione aziendale.

Opportunità di Risanamento: Nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza

Nonostante le nuove difficoltà, esistono strumenti efficaci per affrontare i debiti fiscali grazie al nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza. Tra le soluzioni disponibili vi sono:

  1. Composizione Negoziata: Strumento che permette di negoziare con i creditori per ridurre il debito e pianificare i pagamenti.
  2. Accordi di Ristrutturazione: Consentono di ristrutturare il debito in modo da renderlo più sostenibile per l’impresa.
  3. Concordato Preventivo: Permette di ottenere riduzioni del debito, anche fino al 70-80%, con la possibilità di pagare il restante 20-30% in un arco di 4-5 anni o più.

Strategie di Gestione e Professionalità Necessarie

Per sfruttare al meglio queste opportunità, è fondamentale essere seguiti da un team di professionisti specializzati:

  • Commercialista: Prima figura di riferimento per la gestione fiscale e contabile.
  • Advisor Legale: Esperto in diritto di crisi e fallimentare, essenziale per la gestione legale della crisi.
  • Advisor Finanziario: Necessario per elaborare un piano industriale di risanamento.
  • Penalista: Utile in caso di problemi legati a debiti fiscali.
  • Attestatore Indipendente: Figura che certifica la correttezza delle operazioni di risanamento.

Conclusione

La recente normativa dell’Agenzia delle Entrate Riscossione rappresenta una sfida significativa per gli imprenditori, ma con un’attenta gestione e il supporto di professionisti qualificati, è possibile trasformare questa situazione problematica in un’opportunità per le Imprese di risanamento e crescita. CFI – Crisi Fiscale d’Impresa è al tuo fianco da oltre 20 anni, al punto da essere stata copertina Forbes nel 2022 ed Eccellenza del Legal nell’assistenza a imprenditori per la gestione della Crisi d’Impresa, fornendo supporto specializzato a imprenditori e professionisti con debiti maggiori di 100, 200, 500 mila e 1 milione di euro, nel compito di navigare le acque tumultuose della crisi fiscale. Con un approccio basato sulla conoscenza approfondita del Nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza, aggiornato a luglio 2024 e per il quale abbiamo fissato un corso di formazione per avvocati, CFI ti offre le chiavi per una gestione strategica del debito, mirando all’abbattimento sostanziale dell’importo dovuto e alla definizione di piani di pagamento sostenibili. Si parla di un abbattimento del debito del 70-80% dopo aver impugnato le cartelle e della possibilità di pagare il restante 20-30% in 4 o 5 anni.