Nuove Date per la Rottamazione Quater, cambiano le scadenze cosa devono sapere gli imprenditori

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Nuove Date Rottamazione Quater, CFI, Crisi Fiscale Impresa, Carlo Carmine, Fisco, Riscossione

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Nuove Date per la Rottamazione Quater per gli imprenditori e i contribuenti italiani.

Slitta al 30 giugno 2023 il termine per la presentazione dell’istanza di adesione alla Rottamazione Quater riservata ai carichi affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022. Questo è quanto si legge in un comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze (riportato qui) pubblicato nella serata di ieri, 21 aprile 2023. La proroga, che sarà ufficializzata con una apposita norma, sposta i termini per i versamenti delle rate.

Questo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate in una nota stampa:

“Agenzia delle entrate-Riscossione informa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il comunicato n. 68 del 21/04/2023, ha annunciato che è differito al 30 giugno 2023 il termine per la presentazione della domanda di adesione alla Definizione agevolata (Rottamazione-quater), attualmente fissato al 30 aprile dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022).

Conseguentemente è differito al 30 settembre 2023 (invece del 30 giugno 2023) il termine entro il quale l’Agenzia delle entrate-Riscossione trasmetterà ai contribuenti la Comunicazione delle somme dovute per il perfezionamento della Definizione agevolata (attualmente fissato al 30 giugno 2023).

Infine, una prossima disposizione stabilirà che la scadenza per il pagamento della prima o unica rata (originariamente fissata al 31 luglio 2023) slitta al 31 ottobre 2023″.

Per te che sei imprenditore è importante sapere che, come diciamo sempre, che grazie agli strumenti attuali puoi ridurre dell’80% il debito fiscale e pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni grazie al Nuovo Codice di Luglio 2022. Questi risultati sono possibili grazie agli Accordi Ristrutturazione dei Debiti e ai Concordati preventivi con la Transazione Fiscale. Per saperne di più ed essere contattato gratuitamente, ti invito a compilare il form sotto. In CFI ti aiutiamo anche a non commettere errori e completare al meglio la domanda di adesione alla Rottamazione Quater (clicca qui per dettagli).

Cos’è la Rottamazione Quater

Con la Rottamazione Quater è possibile rottamare tutti i debiti affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

Ricorda, però, che non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi, esclusi in ragione della loro natura, e in particolare quelli riferiti a:

  • recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea;
  • crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
  • debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.

Come aderire?

Gli interessati possono aderire al quarto piano di definizione agevolata inviando domanda di adesione entro il 30 giugno 2023 (qui un link dettagliato sulle modalità adesione). Ben ventidue anni di cartelle arretrate possono quindi essere estinte in modo agevolato. Chi aderisce potrà beneficiare di un rilevante sconto, che può essere aumentato dal 30 al’80% in determinate condizioni (clicca qui per scoprirle) pagando l’ammontare del debito, senza interessi, sanzioni e aggio. In altri termini, si verserà solo l’importo dell’imposta, cioè la c.d. “quota capitale”.

Nuove Date per la Rottamazione Quater: una cosa importante da sapere.

In questo caso sono diversi i termini da verificare affinché sussistano le condizioni per procedere.

Affidandoti a un team esperto e competente come quello di CFI – Crisi Fiscale d’Impresa può aiutarti a risolvere i tuoi problemi col Fisco, arrivando persino ad annullare o riducendolo anche fino all’80%, pagando il restante in 4 o 5 anni successivi.

In CFI – Crisi Fiscale d’Impresa da oltre 20 anni aiutiamo gli imprenditori a Risolvere le proprie posizioni debitorie con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), eliminando Inviti a comparire, Avvisi Bonari, Avvisi di Accertamento, Cartelle di Pagamento, Ipoteche e Pignoramenti per importi superiori a 100mila euro.

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