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Ipoteca cancellata e immobile salvo: così un imprenditore ha appena risolto con il Fisco

articolo a cura di:
Claudia Patrone
Claudia Patrone

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Ipoteca cancellata e immobile salvo: i vizi che hanno portano alla nullità e alla conseguente cancellazione dell’ipoteca

In questo articolo ti vogliamo parlare di un altro caso risolto dal nostro team legale che ha coinvolto un imprenditore che ha deciso di affrontare l’iscrizione ipotecaria. Un giorno ti squilla il telefono ed è il funzionario della tua banca che ti informa che sul tuo immobile c’è un’ipoteca da parte di Agenzia delle Entrate – Riscossione!

Questo è quanto accaduto a un imprenditore messinese, che solo a seguito di quell’allarmante telefonata è venuto a conoscenza dell’ipoteca iscritta sul suo immobile da parte del fisco. Infatti, se il debito supera i 20.000 eurol’agente della riscossione può procedere con l’azione cautelare e iscrivere ipoteca sull’immobile, ma non sempre questa procedura è legittima.

Prima di procedere con l’iscrizione, Agenzia delle Entrate Riscossione deve provvedere a notificare la comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria, un atto contenente l’avviso che se non si provvede a saldare il debito entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, il riscossore iscriverà ipoteca presso la Conservatoria territorialmente competente.

E se tale comunicazione non arriva? L’ipoteca è nulla e va cancellata!

Ipoteca cancellata ma immobile salvo: cosa ha detto il Tribunale

Questo è quanto ha affermato la Corte di Giustizia Tributaria messinese dopo aver attentamente analizzato i documenti prodotti da Agenzia delle Entrate – Riscossione in giudizio: 

“Orbene, il Collegio rileva che la corretta esecuzione dei procedimenti di recapito non risulta affatto dimostrato, in quanto le relative raccomandate, in mancanza della loro consegna, sono state restituite al mittente senza che fossero eseguiti gli adempimenti necessari per farne presumere l’acquisizione da parte del destinatario.

In dettaglio, il plico contenente la comunicazione preventiva è stato spedito al debitore il 14/12/2012 e restituito al mittente per compiuta giacenza il 05/02/2013; quello contenente l’avviso di avvenuta iscrizione d’ipoteca lo è stato il 16/03/2013 e restituito, sempre per compiuta giacenza, il 14/05/2013.

Per entrambi i tentativi, che configurano l’ipotesi di omessa consegna per irreperibilità del destinatario, non è stato provato l’invio e la ricezione delle comunicazioni di avvenuto deposito, quale requisito di legittimità della notificazione a mezzo posta, da dimostrare, appunto, con la produzione dell’avviso del loro tentato recapito. Ne consegue che l’impugnazione è da ritenersi meritevole di accoglimento”.

Ipoteca cancellata ma immobile salvo: i motivi dell’annullamento

L’irregolarità del procedimento notificatorio ha determinato l’illegittimità dell’ipoteca iscritta sull’immobile e di conseguenza la Corte tributaria non ha potuto far altro che decidere nei termini che seguono.

“La Corte, relativamente alle pendenze ricomprese nell’esercizio della giurisdizione tributaria, annulla l’impugnata iscrizione ipotecaria, disponendone, in questi limiti, la cancellazione a cura e a spese dell’AdER che condanna, altresì, al pagamento delle spese processuali a favore del ricorrente, liquidate in euro”.

L’imprenditore messinese avrebbe dovuto pagare una cifra enorme per far cancellare l’ipoteca dal suo immobile se non si fosse rivolto a un team di professionisti, che analizzando la documentazione è arrivato alla risoluzione del problema.

Per questo è fondamentale agire tempestivamente affidare all’occhio di un esperto l’analisi della propria situazione. Potrebbero esserci vizi che ti aiuteranno a salvare il tuo immobile!

Codice della crisi e dell’insolvenza, un quadro d’insieme

Il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza offre alle imprese in difficoltà una serie di opportunità per ridurre il proprio debito fiscale dopo averlo impugnato. Grazie ad esso, ad esempio, è possibile ridurre il debito fino al 70-80%, pagando il restante 20-30% in 4 o 5 anni.

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