[-7] Ho già un contenzioso: posso aderire alla Rottamazione Quater?

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

pubblicazione:

Ho già un contenzioso: posso aderire alla Rottamazione Quater?

Si stringono i tempi di adesione alla rottamazione quater. Un’opportunità concreta per imprenditori e professionisti di fare pace con il debito andando ad abbatterlo del 30-35%.

Oltre alle modalità di adesione (qui il link a un articolo sull’argomento), una delle domande maggiormente posta a noi di CFI – Crisi Fiscale d’Impresa è legata alla possibilità o meno di poter aderire alla Rottamazione Quater con un eventuale contenzioso in corso.

Vogliamo ricordarti che a questo link avrai l’opportunità di accedere gratis all’Intelligenza Artificiale dedicata alla Rottamazione Quater che risponde a tutte le tue domande sull’argomento. L’abbiamo istruita allo scopo di esserti sempre più di supporto e non lasciarti incorrere in errori di compilazione.

Ricorda che al form cliccando qui puoi metterti in contatto con un nostro professionista.

Contenzioso in corso, posso aderire alla Rottamazione Quater?

Prossimi alla scadenza dei termini per aderire alla Rottamazione Quater, quindi, diversi imprenditori e nostri clienti ci hanno chiesto se, alla luce di un eventuale contenzioso pendente con l’Agenzia delle Entrate o l’Agenzia delle Entrate Riscossione, possono avanzare richiesta di adesione alla nuova definizione agevolata.

La risposta è “sì”, è possibile aderire alla Rottamazione Quater anche nel caso in cui tu abbia un contenzioso pendente con l’Agenzia delle Entrate o con l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Accettando la Rottamazione Quatersi rinuncia però implicitamente (il giudizio sarà sospeso) alla controversia in corso, beneficiando delle condizioni agevolate previste dalla rottamazione.

Se i carichi fiscali che si vogliono definire con la rottamazione quater rientrano in giudizi pendenti, dovrai impegnarti rinunciare tali procedimenti per poter beneficiare della definizione agevolata con conseguente sospensione momentanea del giudizio, che si estinguerà però effettivamente solo con il pagamento delle somme dovute. in caso contrario, quindi di mancato pagamento integrale del dovuto il giudice revoca la sospensione su istanza di una delle parti.

Ma attenzione perché, oltre a selezionare l’opzione durante la procedura di presentazione della domanda (il cui termine è il 30 giugno 2023), sarà necessario anche depositare la documentazione all’interno del fascicolo processuale.

Alternative da valutare per gli imprenditori

Con la Rottamazione quater il contribuente può estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere le somme affidate all’Agente della riscossione a titolo di interessi e sanzioni, interessi di mora, nonché l’aggio. Per beneficiare di questo aiuto fiscale è necessario però chiedere al fisco di aderire: in sostanza si deve inviare istanza di adesione all’Agenzia entrate. E lo si fa online.

Per avere una panoramica e capire bene tutte le possibilità di tregua fiscale introdotte nel 2023 si consiglia di rivolgersi a un professionista per capire bene quali debiti si possono chiudere e con quali agevolazioni.

Prima abbiamo parlato di un risparmio variabile medio dal 30-35% con la Rottamazione Quater. Lo stesso, però, dopo aver impugnato le cartelle esattoriali, può anche andare oltre l’80%. Successivamente all’impugnazione delle cartelle esattoriali, se il tuo debito è maggiore di 500mila euro potrai portare il risparmio all’80% grazie all’aiuto di un team specializzato che ti permetterà di sfruttare il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza. Con esso, quindi: riduzione del debito dell’80% e pagamento del restante 20% in 4 o 5 anni.

Clicca sul form sotto per maggiori informazioni.