Gestione di un’Intimazione di Pagamento: Strategie e Opportunità

articolo a cura di:
Giovanni Milanesio
Giovanni Milanesio

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Gestione di un’Intimazione di Pagamento Strategie e Opportunità

Gestione di un’Intimazione di Pagamento: Strategie e Opportunità

Affrontare un’intimazione di pagamento di Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) può essere un compito gravoso per qualsiasi imprenditore o contribuente. Tuttavia, con le giuste strategie e l’assistenza di professionisti qualificati, è possibile trasformare questa sfida in un’opportunità di risanamento e crescita. Esamineremo cos’è un’intimazione di pagamento? Quali sono le sue implicazioni e le migliori pratiche per gestirla efficacemente?

 

Cos’è un’Intimazione di Pagamento?

Un’intimazione di pagamento è un documento che riepiloga i debiti fiscali accumulati, inclusivo di: avvisi di accertamento esecutivi, cartelle esattoriali e avvisi di addebito dell’INPS. Una volta notificata, il contribuente è tenuto a pagare l’importo totale entro soli cinque giorni. In caso di mancato pagamento, Agenzia delle Entrate Riscossione può avviare azioni esecutive come pignoramenti del conto corrente o dei crediti vantati verso i clienti.

 

Strategie per Gestire un’Intimazione di Pagamento

 

  • Rateizzazione del Debito

Prima Volta: Se è la prima volta che ricevi un’intimazione e non hai mai rateizzato prima, puoi richiedere una rateizzazione da 72 a 120 rate.

Decadenza della Rateizzazione: Se hai già rateizzato in passato ma sei decaduto, non potrai rateizzare nuovamente lo stesso debito. In questi casi, è essenziale valutare altre opzioni.

 

  • Impugnazione dell’Intimazione di Pagamento

Prescrizione: Verifica se vi sono vizi relativi alla prescrizione dei debiti (ad esempio, debiti più vecchi di 5 anni per INPS o 10 anni per altre imposte). Se ci sono le condizioni, è possibile non pagare tramite un ricorso.

Errori di Notifica: Analizza l’intimazione per individuare eventuali errori di notifica che potrebbero invalidare l’azione esecutiva.

Utilizzo della Legge 228

Autotutela: Presenta un’istanza di autotutela per sospendere le azioni esecutive. Se l’ente impositore non risponde entro 220 giorni, puoi richiedere l’annullamento del debito.

 

Strumenti del Codice della Crisi e dell’Insolvenza

Composizione Negoziata e Accordi di Ristrutturazione: Utilizza questi strumenti per negoziare riduzioni del debito fino al 70-80%, con possibilità di rateizzare il restante importo su più anni.

Concordato Preventivo: Questa procedura permette di ristrutturare il debito, comprese le passività verso fornitori e banche.

Il Ruolo dei Professionisti


Affrontare un’intimazione di pagamento richiede un team di professionisti esperti:

Commercialista: Fondamentale per la gestione fiscale e contabile.

Advisor Legale: Esperto in diritto della crisi e fallimentare.

Advisor Finanziario: Necessario per elaborare un piano industriale di risanamento.

Penalista: Utile in caso di problemi legati a debiti fiscali.

Attestatore Indipendente: Certifica la correttezza delle operazioni di risanamento.

 

Conclusione

Ricevere un’intimazione di pagamento dall’Agenzia delle Entrate Riscossione può sembrare un problema insormontabile, ma con le giuste strategie e il supporto di professionisti qualificati, è possibile trasformare questa situazione in una grande opportunità. Se ti trovi in una situazione di difficoltà, contattaci immediatamente per una consulenza e scopri come possiamo aiutarti a gestire efficacemente il tuo debito e tornare ad essere un imprenditore libero e contribuente sano. CFI – Crisi Fiscale d’Impresa è al tuo fianco da oltre 20 anni, al punto da essere stata copertina Forbes nel 2022 ed Eccellenza del Legal nell’assistenza a imprenditori per la gestione della Crisi d’Impresa, fornendo supporto specializzato a imprenditori e professionisti con debiti maggiori di 100, 200, 500 mila e 1 milione di euro, nel compito di navigare le acque tumultuose della crisi fiscale. Con un approccio basato sulla conoscenza approfondita del Nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza, aggiornato a luglio 2024 e per il quale abbiamo fissato un corso di formazione per avvocati, CFI ti offre le chiavi per una gestione strategica del debito, mirando all’abbattimento sostanziale dell’importo dovuto e alla definizione di piani di pagamento sostenibili. Si parla di un abbattimento del debito del 70-80% dopo aver impugnato le cartelle e della possibilità di pagare il restante 20-30% in 4 o 5 anni.

Voglio abbattere il mio debito fiscale