Debito esattoriale e Fermo amministrativo: resti fermo ai box!

articolo a cura di:
Alexandra Favaloro
Alexandra Favaloro

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Debito esattoriale e Fermo amministrativo

Debito esattoriale e Fermo amministrativo: resti fermo ai box!

Ci siamo soffermati qualche tempo fa sui pericoli che si celano dietro a un debito esattoriale scaduto nei confronti di Agenzia Riscossione. Come ricorderai, tra le tante azioni che può promuovere il Fisco a tutela del proprio credito, ci sono anche azioni che abbiamo definito di natura “cautelare”. Si tratta cioè di quelle azioni che vengono promosse da ADER con lo scopo di avere una garanzia circa il pagamento di quanto dovuto.

Abbiamo visto nei precedenti articoli che la Riscossione, a fronte di cartelle non saldate, può notificare un Preavviso di Fermo con il quale sollecitare il pagamento di quanto ancora dovuto, pena l’iscrizione del Fermo vero e proprio.

Ma in cosa consiste il Fermo?

Nel caso in cui la cartella esattoriale non venga pagata nei termini di legge, e decorsi 30 giorni dalla notifica del preavviso di Fermo senza che il contribuente abbia regolarizzato la sua posizione, il Concessionario della Riscossione può iscrivere il fermo dei veicoli intestati al debitore, tramite iscrizione del provvedimento di fermo amministrativo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Sino a quando il debitore non salderà il proprio debito non vi sarà possibilità di utilizzare il veicolo.

Con l’iscrizione del fermo,  infatti, l’auto:

  • non può circolare: se circola è prevista la sanzione;
  • non può essere radiata dal PRA: non può essere demolita o esportata;
  • anche se viene venduta, con atto di data certa successiva all’iscrizione del fermo, non può circolare e non può essere radiata dal PRA.

Debito esattoriale e Fermo amministrativo, ci sono eccezioni?

In base alla legge (art. 86, comma 2, DPR n. 602/73) il fermo amministrativo non viene iscritto se il veicolo è strumentale all’attività di impresa o della professione esercitata. Naturalmente bisogna dimostrare in modo preciso tale strumentalità, diversamente l’auto sarà sottoposta al vincolo.

In modo analogo, Agenzia delle entrate-Riscossione non procederà all’iscrizione del fermo amministrativo per i veicoli che siano adibiti o destinati ad uso di persone diversamente abili e, laddove il fermo risultasse già iscritto, provvede alla sua cancellazione.

Debito esattoriale e Fermo amministrativo, come difendersi in tutti gli altri casi.

Se non rientri in nessuna delle due eccezioni che abbiamo visto, niente paura. Non è detto che tu sia costretto a rimanere a piedi. Il fermo potrebbe comunque essere stato iscritto illegittimamente dal Fisco e presentare dei vizi che solo un occhio esperto potrà riconoscere.

Potrebbe essere fondato, infatti, su un debito prescritto, su cartelle già rateizzate, o interessante da provvedimenti di sospensione. Potresti avere ancora la possibilità di contestare non solo il fermo, ma anche il debito sottostante! Perciò non aspettare. Rivolgiti a noi per una consulenza e scopri come risolvere!

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