Gli effetti della Rottamazione Quater: effetto premiale immediato

articolo a cura di:
Luana Di Feo
Luana Di Feo

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effetti rottamazione quater sui contribuenti

Effetti Rottamazione Quater

Gli effetti “premiali” della rottamazione quater dal punto di vista della “fedina fiscale” del contribuente sono davvero velocissimi.

In meno di una settimana dalla presentazione della domanda di adesione risulta pulita la “fedina fiscale” dei contribuenti, che possono ottenere il Durc e passare indenni le verifiche di inadempienza.

Anche se non sembra una cosa fondamentale, per chi deve ottenere il Durc diventa importantissimo presentare domanda di adesione alla rottamazione quater poiché quest’ultima permette di ottenere il documento di regolarità contributiva anche in presenza di inadempienze

Ma vediamo nel dettaglio gli effetti lampo della presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata.

Effetti Rottamazione Quater: la presentazione della domanda che sospende le posizioni debitorie

Presentare la domanda di adesione alla rottamazione quater sospende le posizioni debitorie del contribuente e questo effetto resta valido fino alla scadenza della prima o unica rata, ovvero al 31 luglio 2023.

Entro questa data, infatti, con il pagamento il contribuente formalizza l’adesione alla rottamazione con le somme dovute o per intero o parzialmente con il versamento della prima rata.

Se il contribuente paga entro il 31 luglio, quindi, continuerà a essere in regola con il Fisco anche successivamente a quella data. 

Nel caso in cui, invece, il contribuente deciderà di non pagare, dal 31 luglio non sarà più considerato in regola.

Alla presentazione della domanda di rottamazione, così come previsto dal comma 240 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2023, avremo due effetti:

  • l’attività della riscossione si interrompe e non possono essere avviate nuove procedure esecutive (fatte salve quelle già in essere);
  • il debitore torna in regola con il Fisco immediatamente, senza bisogno di pagare nulla.

Pertanto, dalla presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata e fino al 31 luglio 2023, il debitore può tranquillamente ottenere il Durc e non essere considerato inadempiente.

Durc “senza verifica”

Fino al 31 luglio le imprese che richiedono il Durc saranno praticamente “libere” da ogni verificacontributiva” se hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione.

Ovviamente i debitori che, in seguito alla presentazione della domanda di rottamazione, non procedano al pagamento della prima o unica rata o a una delle successive, potranno saldare il debito in questione anche aderendo a una rateazione ordinaria.

A differenza delle precedenti rottamazioni, infatti, la rottamazione quater non inibisce chi presenta domanda di adesione dal poter presentare, in caso di decadenza, un piano di dilazione ordinaria.

 

Effetti Rottamazione Quater: scegli la strategia vincente per uscirne 

Portarsi dietro un debito fiscale rappresenta una zavorra per la tua impresa e mette a rischio anche il tuo patrimonio personale. 

Oggi tornare a essere un imprenditore libero si può. Secondo il report 2022 del Ministero dell’economia e delle Finanze 1 volta su 2 il contribuente batte il fisco in giudizio, riuscendo così a ridurre, fino a eliminare, il proprio debito con il fisco. 

Affidarsi a un professionista esperto in contenzioso tributario o per rottamare il proprio Debito, si rivela uno strumento efficace e risolutivo.

E nel caso di una crisi aziendale, ricorda che oggi hai a disposizione molti strumenti giuridici, da poco rinnovati e modificati, che consentiranno di gettarti la paura alle spalle e ripartire con rinnovato slancio. 

Il concordato preventivo (approfondisci qui questo aspetto) o ancor meglio gli accordi di ristrutturazione del debito con transazione fiscale. Sono istituti non nuovi, ma oggi aggiornati e resi molto più favorevoli per l’imprenditore che li utilizza in caso di crisi d’impresa. Sono il vero saldo e stralcio per le aziende perché possono ridurre il debito fino all’80% pagando il restante 20% in quattro i cinque anni. 

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