Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento: il pericolo è dietro l’angolo

articolo a cura di:
Alexandra Favaloro
Alexandra Favaloro

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Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento

Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento: il pericolo è dietro l’angolo

Novità in tema Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento: come avrai sentito, entro il 14 dicembre dovrebbe arrivare la tanto agognata conferma della proroga  del termine dei pagamenti della rottamazione quater. Lo abbiamo anticipato in questo articolo.

Il 18 dicembre, infatti,  sarà l’ultimo giorno per effettuare i versamenti arretrati della rottamazione quater o eventualmente per essere considerati regolari nel caso di versamenti tardivi, riammettendo al beneficio anche coloro che non erano riusciti a rispettare le scadenze prefissate. 

Ultima opportunità dunque per i contribuenti di rimanere indenni dagli attacchi della riscossione.

Sono stati in molti, infatti, ad aderire, ma spesso le domande sono state presentate col solo scopo di mettersi al riparo, almeno temporaneamente, da azioni cautelari ed esecutive, pur sapendo che sarebbe stato difficile rispettare il piano di dilazione.

Decadenza dalla Rottamazione e Intimazioni di pagamento: cosa succede a chi sarà decaduto anche dopo il 18 dicembre?

Anche nel caso in cui dovesse andare in porto la proroga il fisco ricomincerà ad accanirsi con i contribuenti decaduti, o anche su quelli non decaduti ma che abbiano delle cartelle di pagamento escluse dall’ istanza di definizione agevolata.

Non per tutti, infatti, è stato possibile rottamare l’intero debito e molte cartelle rappresentano oggi un valido titolo su cui ADER può fare leva notificando atti cautelari ed esecutivi, quali intimazioni di pagamento e pignoramenti.

Il primo pericolo nel quale rischi di incorrere se sei decaduto è la notifica dell‘intimazione di pagamento. 

L’intimazione di pagamento è un “sollecito” notificato dalla Agenzia delle Entrate Riscossione quando è decorso più di un anno dalla notifica della cartella esattoriale. Questo atto contiene un elenco di tutte le cartelle, avvisi di addebito o di accertamento ancora non riscossi dall’Amministrazione finanziaria, con il quale si intima appunto l‘invito a effettuare il pagamento.

La sua notifica è necessaria solo se trascorre più di un anno dalla ricezione della cartella. Se l’esecuzione forzata avviene entro l’anno, l’avviso di intimazione non è richiesto. 

L’intimazione contiene l’espresso avvertimento che in caso di mancato pagamento entro i 5 giorni successivi dalla ricezione dell’atto l’agente della riscossione è autorizzato ad avviare un’azione esecutiva.

Cosa significa? che ADER potrà notificarti un pignoramento dello stipendio oppure del conto corrente prima ancora che tu possa accorgertene!

Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento: Come tutelarsi quindi?

Se è vero che l’Agente della riscossione tornerà presto alla ribalta con una valanga di intimazioni, è inutile farsi prendere dal panico e occorre individuare in ogni problema un’opportunità

E’ sempre possibile correre ai ripari affidandosi a professionisti specializzati in materia che potranno darvi consigli su come gestire il debito.

Ci possono essere tantissimi vizi che si celano dietro un’intimazione di pagamento e col nostro aiuto potresti scoprire quali sono!

E’ sempre possibile, infatti, verificare il tuo debito e l’atto che hai ricevuto e renderti conto che per esempio le cartelle contenute nell’intimazione sono prescritte, oppure ancora che ADER risultava decaduta dall’esercizio del potere di riscossione.

Insomma, le soluzioni sono tante e nelle mani giuste avrai la possibilità di tutelarti. 

Con l’assistenza del nostro team potresti contestare in giudizio le intimazioni di pagamento arrivando così ad annullare anche interamente il debito.

Decadenza dalla rottamazione e Intimazioni di pagamento: Ma c’è di più! 

Non dimenticare che il nuovo Codice della Crisi di Impresa ha anche messo a disposizione nuovi strumenti per la gestione dei debiti fiscali nell’ambito della Transazione fiscale, quali i concordati preventivi e gli accordi di ristrutturazione dei debiti.  

Nuovi strumenti per imprenditori e aziende che consentono la riduzione dei debiti erariali e contributivi per rilanciare la tua azienda.

Quindi, ricapitolando, se hai ricevuto un’intimazione di pagamento in questi giorni non perdere tempo, contattaci!

Codice della crisi e dell’insolvenza, un quadro d’insieme

Il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza offre alle imprese in difficoltà una serie di opportunità per ridurre il proprio debito fiscale dopo averlo impugnato. Grazie ad esso, ad esempio, è possibile ridurre il debito fino al 70-80%, pagando il restante 20-30% in 4 o 5 anni.

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