Comunicazioni di fermo amministrativo sulle auto: in arrivo a migliaia di contribuenti

articolo a cura di:
Luana Di Feo
Luana Di Feo

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Comunicazioni di fermo amministrativo

Comunicazioni di fermo amministrativo sulle auto: in arrivo a migliaia di contribuenti

In questi giorni l’Agenzia delle Entrate Riscossione sta inviando migliaia di comunicazioni preventive di fermo amministrativo, vediamo perché e come rispondere in questi casi.

Il fisco sta inoltrando una valanga di preavvisi di fermo amministrativo ai contribuenti – le cd ganasce fiscalicon l’intimazione a saldare quanto dovuto entro 30 giorni, pena il blocco alla circolazione del mezzo (autovetture e motocicli).

L’oggetto di questi invii sono le cartelle non rientranti nella definizione agevolata o indicate come escluse.

La comunicazione contiene il sollecito a regolarizzare la propria posizione mediante il pagamento di tutte le cartelle non comprese nelle domande per la rottamazione.

In questi casi non c’è da preoccuparsi ma non bisogna ignorare queste comunicazioni

Il consiglio è verificare subito se il contenuto della comunicazione sia legittimo o meno, e poi procedere come di seguito indicato.

Comunicazioni di fermo amministrativo: come dovrà procedere chi lo ha ricevuto 

I contribuenti che hanno ricevuto queste comunicazioni dovranno quindi procedere come segue:

  • se il contribuente che ha ricevuto l’avviso ritiene che la somma non sia dovuta, può chiedere all’Agente della riscossione, nei termini e per i casi indicati dalla legge di far verificare all’Ente creditore la correttezza della richiesta di pagamento. Eventuali chiarimenti in merito alle somme dovute devono essere richiesti direttamente al competente ufficio dell’Ente creditore (individuato nel prospetto “Dettaglio del debito“).
  • qualora, invece, il contribuente, riscontrasse la correttezza della comunicazione, l’importo richiesto andrà saldato entro 30 giorni post notifica dell’atto.

Qualora, il contribuente non dovesse adempiere come indicato, il fermo amministrativo relativo all’automobile, al motorino o a qualsiasi altro mezzo verrà iscritto al Pra (Pubblico registro automobilistico) senza ulteriori comunicazioni, così come stabilito dal comma 1 dellarticolo 86 del dpr n. 602/73.

Quali sono le conseguenze dell’eventuale iscrizione del fermo amministrativo?

Attenzione, qualora l’Agenzia delle Entrate Riscossione dovesse procedere all’iscrizione del fermo amministrativo:

  • il veicolo non potrà circolare;
  • chiunque circoli con il veicolo sottoposto al fermo, sarà soggetto anche al pagamento di una sanzione pecuniaria da 1.988 euro a 7.953 euro, stabilita dal codice della strada;

non saranno opponibili all’Agenzia delle entrate-Riscossione eventuali successivi atti di disposizione (per esempio la vendita) del veicolo sottoposto a fermo.

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