Come Impugnare l’Intimazione di Pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: Strategie e Consigli

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Come Impugnare Intimazione di Pagamento

Come Impugnare l’Intimazione di Pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: Strategie e Consigli

Ricevere un’intimazione di pagamento dall’Agenzia delle Entrate Riscossione può essere motivo di preoccupazione per molti contribuenti. Tuttavia, è importante sapere che questa situazione non è senza speranza. Contrariamente a quanto possa sembrare, è possibile impugnare un’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e, in molti casi, è possibile ridurre in modo significativo o addirittura eliminare il debito associato all’intimazione. In questo articolo, esploreremo le possibilità di impugnare l’intimazione ricevuta e le strategie legali per proteggere i tuoi interessi.

Come Impugnare l’Intimazione di Pagamento: com’è Possibile farlo?

Molti professionisti continuano a informare i loro clienti che non è possibile impugnare un’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, ma questa affermazione non è del tutto accurata. È importante comprendere che hai il diritto di contestare un’intimazione di pagamento se ritieni che ci siano vizi o errori nella procedura di riscossione o nell’importo richiesto. Ecco alcune delle ragioni comuni per cui potresti essere in grado di impugnare con successo un’istanza di pagamento:

  • Errori Amministrativi: Verifica attentamente l’intimazione per eventuali errori di calcolo o informazioni inesatte. Errori di questo tipo possono essere una base solida per una contestazione.
  • Prescrizione del Debito: In alcuni casi, il debito potrebbe essere prescritto, il che significa che non è più legalmente esigibile. Questo può essere un argomento da esplorare con un consulente legale.
  • Potrebbe essere maturata la prescrizione dalla notifica della cartella alla successiva notifica dell’intimazione ricevuta: ad esempio un avviso di addebito ti è stato notificato nel 2014 e l’intimazione nel 2023, sono passati oltre 5 anni dalla notifica dell’avviso di addebito quindi il debito è prescritto.
  • Mancanza di Notifica Adeguata: Se non hai ricevuto notifica dell’importo dovuto in modo corretto o se non hai avuto l’opportunità di discutere i dettagli del debito, potresti avere una base per l’impugnazione.

Strategie per Ridurre o Eliminare il Debito

Oltre a contestare l’intimazione di pagamento, ci sono strategie che puoi adottare per ridurre o eliminare il debito associato. Ecco alcune opzioni da considerare:

  • Rateizzazione del Debito: Se non riesci a pagare l’importo dovuto integralmente, puoi richiedere una rateizzazione dello stesso o di alcune cartelle contenute nell’intimazione di pagamento – le altre continueranno ad essere esigibili -. La rateizzazione potrà essere concessa in 72 rate e in alcuni casi di particolare difficoltà economica per debiti superiori a 120mila euro in 120 rate.
  • Ricorso all’avvocato: Consultare un avvocato esperto in questioni fiscali può essere la tua mossa migliore. Un professionista legale può esaminare attentamente la tua situazione e identificare le migliori strategie per proteggere i tuoi interessi.Bloccare l’Attività dell’Agenzia delle Entrate Riscossione

In alcune circostanze, è possibile adottare strategie legali per bloccare temporaneamente l’attività di riscossione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Questo può essere utile se non riesci a pagare l’importo dovuto o a rateizzarlo. Tieni presente che queste strategie devono essere utilizzate con cautela e solo se ci sono valide ragioni per farlo.

In conclusione, non dovresti sentirsi impotente di fronte a un’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. È possibile impugnare l’intimazione, ridurre il debito e proteggere i tuoi interessi con l’aiuto di professionisti esperti. Non esitare a cercare assistenza legale se ritieni che la tua situazione richieda un’attenzione speciale. Ricorda che comprendere i tuoi diritti è il primo passo per gestire con successo questa situazione delicata.

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