Che cos’è l’intimazione di pagamento?

articolo a cura di:
Myriam Cosco
Myriam Cosco

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Che cos’è l’intimazione di pagamento

Che cos’è l’intimazione di pagamento?

L’intimazione di pagamento è un atto emesso da Agenzia delle Entrate Riscossione, che segue la notifica della cartella esattoriale e richiede al debitore di saldare il debito entro 5 giorni. Questo atto è di estrema importanza poiché precede eventuali azioni esecutive da parte dell’ente creditore. È fondamentale esaminare attentamente questa comunicazione e rivolgersi a un professionista per valutare le possibili azioni difensive.

L’intimazione di pagamento: definizione e conseguenze

Ricevere un’intimazione di pagamento può mettere in allarme il contribuente, poiché segna una fase avanzata del processo di recupero crediti. Se non adeguatamente gestita, può portare a ulteriori conseguenze legali e finanziarie, come l’aggravarsi delle sanzioni o l’avvio di procedure esecutive.

Risultati e strategie legali: il caso di un nostro cliente

Nel caso di un nostro cliente, che ha ricevuto diversi avvisi di addebito, ci siamo impegnati a difenderlo legalmente. Il nostro team di avvocati ha depositato un ricorso innanzi al Tribunale di Varese per l’annullamento degli avvisi di addebito per un vizio di notifica. Il Giudice ha accolto il ricorso del contribuente, confermando l’importanza di una difesa legale adeguata contro le intimazioni di pagamento.

Per quali debiti Agenzia Riscossione può notificarle e come difendersi

Per proteggere i propri interessi, è possibile impugnare l’intimazione di pagamento presso le sedi giudiziarie competenti. È essenziale preparare una difesa solida, contestando la validità delle cartelle e dell’atto stesso. L’assistenza di un professionista esperto può aiutare a valutare le opzioni disponibili e a pianificare la migliore strategia difensiva.

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