Cartella di pagamento: il primo atto della riscossione – Novità e consigli per gli imprenditori

articolo a cura di:
Giovanni Milanesio
Giovanni Milanesio

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Cartella di Pagamento da Agenzia delle Entrate Riscossione

Cartella di pagamento: il primo atto della riscossione, intervista al team di CFI – Crisi Fiscale d’Impresa

Che cos’è una cartella di pagamento?

In un periodo di cambiamenti fiscali significativi, è essenziale comprendere il ruolo e l’importanza della cartella di pagamento. Parliamo con l’avvocato Stefano Cazzato per capire appieno questo concetto.

Buongiorno Avvocato, potrebbe spiegarci cos’è una cartella di pagamento?

La cartella di pagamento è l’atto attraverso il quale l’Agenzia delle Entrate-Riscossione cerca di recuperare i crediti vantati dagli enti impositori. Gli enti creditori, come l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, i Comuni, tra gli altri, emettono questa notifica quando un contribuente non ha adempiuto a un pagamento fiscale. Per altri approfondimenti in merito ti lascio il link per un altro articolo del nostro blog, dove troverai modalità di pagamento, termini di notifica ecc.

Cosa fare quando si riceve una cartella di pagamento?

Una volta ricevuta una cartella di pagamento, è fondamentale esaminarla attentamente. La prima pagina fornisce informazioni cruciali come il numero identificativo dell’atto e i dati dell’ente creditore. Successivamente, vengono elencate le modalità di pagamento e le opzioni disponibili per il contribuente.

Le novità introdotte dalla Riforma fiscale

La Riforma fiscale ha introdotto importanti cambiamenti riguardo alla motivazione degli atti della riscossione. Gli atti che costituiscono il primo atto della pretesa tributaria devono ora includere una serie di dettagli riguardanti gli interessi, la normativa di riferimento e altro ancora. Queste modifiche hanno un impatto significativo sulle procedure di riscossione.

Concludendo, la comprensione delle cartelle di pagamento e delle relative novità è fondamentale per gli imprenditori. Rimani aggiornato e informato per gestire al meglio il tuo debito fiscale e rilanciare la tua azienda.

A tal proposito, una reale e concreta soluzione al debito fiscale passa per l’analisi approfondita dello stesso da parte di professionisti specializzati. Solo così, infatti, un imprenditore può ottenere un quadro chiaro della sua situazione e, nel contempo, accedere alle grandi opportunità del nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza che, impugnato il debito fiscale quando maggiore di 100, 200, 500 o 1 milione di euro, ne permettono l’abbattimento del 70-80% con la possibilità di pagare il restante 20-30% in 4-5 anni.

Riduci il debito del 70-80%